Otranto

Il nome della città viene attribuito al piccolo torrente che l’attraversa, l’Idro, anticamente Hydruntum. L’importanza di questo piccolo torrente deriva dal fatto che è espressione di notevole presenza d’acqua alla sua foce, posta nell’entroterra del territorio otrantino. Acqua che, in origine, ha reso possibile il grande sviluppo della cittadina. L’ubicazione stessa della città pare sia stata fortemente influenzata dal piccolo corso d’acqua.

Otranto è una città ricca di storia, crocevia di popolazioni e culture grazie alla sua posizione geografica, al confine fra l’occidente e l’oriente europeo. Il Capo di Punta Palascia, che ricade nel territorio della città, infatti è la parte più orientale d’Italia.

Da qui si può ammirare la prima alba d’Italia.

L’attuale città si sviluppa intorno al borgo medievale, costituito da stretti vicoli e piazzette all’interno delle mura fatte erigere dagli aragonesi dopo l’invasione turca del 1480.

Le Fortificazioni includono il castello della città.

Il borgo antico di Otranto è patrimonio culturale mondiale UNESCO. Molti dei suoi monumenti, fra cui la chiesetta bizantina di San Pietro, hanno quasi mille anni.

Di notevole importanza storico culturale la Cattedrale, resa famosa in tutto il mondo grazie, anche, al suo maestoso mosaico pavimentale del 1163.

Al suo interno la cappella degli 800 Martiri con le reliquie di alcuni otrantini decapitati dai turchi nel 1480.

Otranto è anche intrattenimento, grazie ai caratteristici locali aperti fino a notte e alle spiagge fra le le più belle d’Italia. In particolare Alimini, una lunga distesa di sabbia finissima che si affaccia su uno dei mari più cristallini e belli d’Italia.